Il picchio verde (Picus viridis)
Il picchio verde ha un piumaggio dai vividi colori, corpo tozzo, coda corta e lungo becco appuntito. Si nutre di larve di insetti xilofagi che cattura inserendo la lunga lingua nelle gallerie scavate nel legno con il becco. Utilizza le zampe puntellandosi con la coda per spostarsi lungo i tronchi e martella continuamente con il becco per ricercare il cibo. Si muove anche a terra dove saltella alla ricerca di formiche In autunno si nutre anche di bacche e ghiande che accumula nel nido. Il volo ondeggiante è tipico dei picchi: dopo 4-5 battiti d’ala per risalire scende in picchiata ad ali chiuse.
In Italia è stanziale. Frequenta boschi cedui e terreni coltivati.
Il periodo dei nidi inizia tra aprile e maggio.
Entrambi i partner scavano una cavità per il nido, spesso nel tronco d’un albero marcio, ad almeno 1 metro dal suolo. La femmina depone 4-7 uova (anche sino ad 11), covate da entrambi i genitori per 18-19 giorni. I piccoli nascono nudi e inetti e devono essere nutriti dai genitori con cibo rigurgitato per circa 3 settimane finchè sono in grado di provvedere a se stessi. Se l’inverno è rigido i picchi verdi, uccelli non migratori, possono soffrire per la mancanza di cibo, che provoca sensibili cali nella loro popolazione. E’ una specie protetta.
Sarà lui?.....oppure......

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